Cerchi spunti pratici per la tua crescita professionale?

Un percorso personalizzato orientato allo sviluppo della leadership, alla valorizzazione del talento e al raggiungimento di obiettivi professionali ed organizzativi complessi.

Immagine di copertina del video di Silvia Gazzotti sulla disaffezione lavorativa o inizio del burnout_video

Disaffezione lavorativa o inizio del burnout?

Quale è la differenza tra disaffezione lavorativa e burnout? E come si capisce se il progressivo disinvestimento emotivo è un segnale sano di distacco o il preludio all'esaurimento?
Immagine di copertina dell'articolo della psicologa del lavoro Silvia Gazzotti su come superare i rimpianti per costruire cambiamenti professionali

Superare i rimpianti per costruire cambiamenti professionali

Come superare i rimpianti professionali e migliorare la propria carriera: strumenti e domande per superare i blocchi, mettersi in azione e riattivare il proprio percorso lavorativo
Immagine di copertina dell'articolo di Silvia Gazzotti sull'errore sul lavoro e demansionamento - come la consulenza previene turnover e contenziosi

Errore sul lavoro e demansionamento: come la consulenza previene turnover e contenziosi

Un caso studio reale su come passare da un errore sul lavoro alla rimodulazione delle mansioni: la consulenza in psicologia del lavoro può prevenire il turnover e gestire il demansionamento in modo consensuale e strategico.
Immagine di copertina del video di Silvia Gazzotti sulle tre cose che servono sul mercato del lavoro

Tre cose che servono oggi sul mercato del lavoro

Cosa serve oggi nel mercato del lavoro? Quali competenze sono essenziali da sviluppare e migliorare per lavorare in modo efficace?
Silvia Gazzotti spiega in video come superare timidezza e insicurezza per migliorare l'esposizione professionale e il personal branding.

Come vincere la timidezza e l’insicurezza

Timidezza e insicurezza bloccano la tua visibilità? Ti spiego come superarle con strategie pratiche per esporti con sicurezza e potenziare il tuo personal branding professionale.
Come prendere una decisione lavorativa

Come prendere una decisione lavorativa (senza rimanere bloccato da pensieri e paure)

In questo video ti guido in un mini-processo per decidere con più chiarezza, senza farti travolgere dall’overthinking.
Come affrontare un cambiamento di lavoro

Come affrontare un cambiamento di lavoro

I cambiamenti (richiesti dall'ambiente circostante e dal mercato del lavoro) sono sempre più frequenti. Come affrontarli e strategie efficaci.
Immagine di copertina del video di Silvia Gazzotti su overthinking - come fermare il ciclo dei pensieri ripetitivi

Overthinking: come fermare il ciclo dei pensieri ripetitivi

Hai mai notato come un singolo pensiero possa ripetersi continuamente nella tua mente, fino a diventare quasi ossessivo? Questo è il tipico ciclo dell'overthinking.
Bilancio di competenze - far crescere professionalità (e business)

Bilancio di competenze: far crescere professionalità (e business)

Nel mondo delle risorse umane e della psicologia del lavoro, il concetto di bilancio di competenze è diventato un pilastro fondamentale per aziende, freelance e imprenditori. Ma cosa si intende esattamente per bilancio di competenze, e perché è così cruciale per la crescita professionale?
Immagine di copertina dell'articolo di Silvia Gazzotti sulla paura di confrontarsi con gli altri

Paura confrontarsi con gli altri

La paura del confronto con gli altri nasce da tue tipologie di paragone. In questo video approfondiamo come fare.

Attiva il cambiamento e valorizza il tuo potenziale

Scopri come i percorsi personalizzati di Coaching e Mentoring possono accelerare la crescita della tua attività e trasformare le sfide manageriali in risultati concreti e duraturi.

Sviluppo della leadership

Trasformare la complessità manageriale in opportunità di visione e crescita professionale

Trovarsi di fronte a una scelta professionale cruciale o sentire il peso della disaffezione lavorativa sono passaggi complessi ma fisiologici. Per capire come crescere professionalmente è importante anche analizzare i meccanismi mentali che alimentano il ciclo dei pensieri ripetitivi (overthinking) e la paura di confrontarsi con gli altri.

Riconoscere i primi segnali di burnout, imparare a gestire la timidezza durante riunioni e trattative o superare i rimpianti per scelte passate sono i primi passi per ritrovare chiarezza e determinazione.

Il contesto economico e professionale odierno richiede infatti flessibilità, prontezza decisionale e una spiccata intelligenza emotiva. Può così essere utile accedere a un percorso di coaching e mentoring, per far emergere le proprie risorse latenti, ottimizzare le competenze relazionali e definire strategie di problem solving.

Il coaching agisce sulla consapevolezza del potenziale e sull’autonomia del singolo, stimolando la responsabilità e l’orientamento agli obiettivi; il mentoring, integrando esperienza e visione di contesto, offre una guida per trasferire competenze metodologiche, accelerare i processi di inserimento di ruolo e facilitare la gestione dei momenti di transizione.

Ritratto di Silvia Gazzotti consulente HR e psicologa del lavoro per aziende e PMI

Sviluppo delle competenze e gestione dei cambiamenti

Dal bilancio di competenze alle nuove dinamiche del mercato: come orientare la propria professionalità.

Il mercato del lavoro contemporaneo richiede continuo aggiornamento e grande elasticità. Per affrontare un cambiamento di lavoro o prevenire situazioni critiche come il demansionamento e il turnover, è fondamentale partire da una mappa dettagliata dei propri punti di forza.

Attraverso le risorse dedicate al bilancio di competenze e al supporto che parte con una consulenza di carriera, passiamo ad un percorso di coaching e mentoring per mettere a fuoco le skill più richieste oggi dalle aziende e le strategie per far crescere sia il singolo professionista sia l’organizzazione.

Domande Frequenti

Tutto quello che c'è da sapere sulla crescita professionale e sui percorsi individuali e aziendali di coaching e mentoring.

Qual è la differenza fondamentale tra Coaching e Mentoring?

Il coaching è una metodologia di lavoro one-to-one orientata allo sviluppo del potenziale, dove il coach guida la persona (coachee) attraverso domande e strumenti ad individuare autonomamente le proprie risorse e soluzioni. Il mentoring prevede il trasferimento guidato di conoscenze, esperienze e competenze specifiche da parte del mentor per facilitare la crescita professionale del mentee in un ambito preciso.

A chi si rivolgono i percorsi di coaching e mentoring?

Si rivolgono a professionisti, manager, executive, imprenditori, responsabili di risorse umane, professionisti in fase di transizione di carriera o team aziendali che desiderano potenziare le proprie competenze di leadership, migliorare la comunicazione o raggiungere traguardi professionali specifici.

Quanto dura mediamente un percorso e come si strutturano le sessioni?

Costruisco i percorsi in base alle necessità, senza soluzioni preconfezionate. Un percorso tipico varia dai 3 ai 7 incontri, con frequenza settimanale, quindicinale o mensile a seconda delle esigenze e degli obiettivi prefissati. Ogni sessione dura solitamente dai 60 ai 90 minuti e può prevedere specifici "compiti per casa" o azioni pratiche da sperimentare tra un incontro e l'altro, in cui ci sentiamo via mail per lo stato di avanzamento delle attività.

Le sessioni si svolgono in presenza o online?

La maggior parte dei miei percorsi si svolge in videochiamata per maggiore gestione della privacy e flessibilità oraria, favorendo al conciliazione con impegni di vita e di lavoro. I percorsi possono essere svolti sia in presenza presso la sede aziendale o in studio, sia online tramite le principali piattaforme di videoconferenza, garantendo massima flessibilità ed efficacia.

In che modo il coaching aziendale misura i risultati e garantisce il ROI?

All'inizio del percorso si definiscono indicatori di successo (KPI) sia di natura qualitativa (es. miglioramento del clima, riduzione dei conflitti) sia quantitativa (es. incremento delle performance, raggiungimento di milestone di progetto). Vengono inoltre fissati check intermedi e finali per valutare con precisione i progressi ottenuti, e ricalibrare il percorso rispetto a nuovi obiettivi maturati.

Come viene gestita la riservatezza, in particolare nei percorsi finanziati dalle aziende?

La riservatezza è un principio cardine ed etico inscindibile per lo psicologo del lavoro. Anche nei percorsi voluti dall'azienda, i contenuti di dettaglio emersi nelle singole sessioni rimangono strettamente confidenziali tra il professionista e la persona affiancata. L'azienda riceve aggiornamenti esclusivamente sull'andamento generale e sul raggiungimento degli obiettivi stabiliti all'avvio.

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