Le risorse interne e personali sono una parte fondamentale del processo di Self Empowerment. Nel percorso di accrescimento del tuo potere interno, del tuo sentimento di protagonismo sulla tua vita, le risorse non possono mancare.
Il concetto di “risorsa” viene spesso confinato all’ambito economico o materiale. Eppure, nel processo di Self Empowerment, le risorse più preziose sono quelle personali: esse rappresentano il carburante necessario per alimentare il sentimento di protagonismo sulla propria vita e per trasformare un desiderio in un progetto.
In un mercato del lavoro che richiede costante adattamento, capire a cosa servono le risorse di una persona significa acquisire consapevolezza del proprio potere interno. Non si tratta solo di ciò che “sappiamo fare”, ma di quel capitale invisibile fatto di attitudini, esperienze e relazioni che ci permette di affrontare il cambiamento con efficacia.
In questo articolo esploreremo come mappare il tuo potenziale latente e perché investire sul recupero delle tue risorse è l’unico investimento a “rischio zero” capace di generare un impatto reale sulla tua autorealizzazione.
Intanto partiamo dal capire cosa sono le risorse, e in che senso si intendono nella metodologia del Self Empowerment.
Definizione di risorse interne
Il Dizionario Garzanti, ci dà questa definizione:
1. mezzo con cui si soddisfa un bisogno, una necessità: risorse materiali, economiche; le risorse dell’ingegno, della fantasia; una persona di grandi risorse, che ha grandi capacità, possibilità o che è molto abile nell’uscire dalle situazioni difficili 2. mezzo disponibile; ciò che costituisce fonte di ricchezza: risorse petrolifere, minerarie; un paese dalle enormi risorse
Etimologia: ← dal fr. ressource, part. pass. dell’ant. ressourdre, che continua il lat. resurgĕre ‘risorgere’.
Quindi le risorse, lo dice il termine appunto, sono mezzi coi quali puoi raggiungere uno scopo, con cui puoi fare altro.
Le risorse individuali come leva di autorealizzazione
Senza un investimento consapevole sulle proprie risorse gli obiettivi restano desideri astratti. Investire su di sé significa concedersi il tempo e l’energia per mappare ciò che già possediamo e ciò che dobbiamo acquisire.
Superare l’immobilismo attraverso il potenziale
Spesso l’incapacità di raggiungere un traguardo non dipende dalla mancanza di competenze tecniche, ma dal mancato riconoscimento delle proprie risorse interne. Identificare i propri punti di forza è il primo passo per uscire da una fase di stallo e riprendere il ruolo di protagonisti della propria vita.
I tuoi desideri, i tuoi progetti che vorresti realizzare da tempo magari e non riesci. Se non concedi a te stesso energie e tempo per investire sulle tue risorse, sarà più complesso raggiungere i tuoi obiettivi.
In qualsiasi ambito essi siano, e di qualsiasi complessità siano. A volte anche andare al cinema da soli è un’impresa per qualche persona. Quale è la tua impresa lo sai tu, o forse non lo hai chiaro ma senti che qualcosa non va.
E allora un focus sulla nuova possibilità che stai cercando di aprirti e sulle risorse per arrivarci diventa ancora più importante per smuoverti dalla immobilità.
E quali sono le risorse personali che puoi utilizzare?
Mappatura delle risorse: interne ed esterne
Per una gestione strategica della propria crescita, è utile distinguere tra ciò che portiamo dentro di noi e ciò che possiamo attivare nell’ambiente circostante.
Risorse interne: il tuo capitale invisibile
Sono le doti intrinseche che definiscono la tua unicità professionale. Sono le risorse che sono tue proprie:
- Tratti di personalità
- Soft skills come resilienza, empatia, creatività
- Risorse fisiche e caratteristiche del tuo corpo
- Aspetti della tua storia di vita: le esperienze passate che hanno forgiato il tuo modo di risolvere i problemi
- Ruoli che hai svolto o che sai svolgere
- Caratteristiche soggettive: la tua visione del mondo e il tuo sistema di valori
- Caratteristiche oggettive di come sei come persona
Risorse esterne: l’ecosistema del supporto
Non dobbiamo fare tutto da soli: le risorse esterne sono gli strumenti e le persone che amplificano la nostra efficacia. Sono le risorse che puoi reperire all’esterno di te, e che possono essere quindi le più varie. Ti faccio qualche esempio:
- Network: amicizie, professionisti e conoscenti che ti posso aiutare
- Sponsor: professionisti, colleghi o mentori che sostengono il tuo progetto – chi tifa per te e ti sprona
- Consulenti esterni
- Prestiti o supporti economici di vario tipo che ti servono per realizzare il desiderio (se servono soldi ad esempio)
- Luoghi ed enti che puoi visitare per raccogliere informazioni
- Formazione e competenze: corsi e nuove abilità da acquisire per colmare il gap verso l’obiettivo
- Persone che puoi intervistare per raccogliere informazioni utili
- Supporti materiali: strumenti tecnici, oggetti funzionali al tuo progetto
Perché investire sulle risorse individuali è la scelta giusta
I motivi per i quali è importante investire nel recupero e reperimento di risorse sono davvero tanti. Sviluppare una visione positiva del proprio potenziale non è un esercizio di ottimismo, ma una strategia di business e di vita.
Te ne posso elencare alcuni, che portano tutti dal costruire una vision positiva di te e del tuo desiderio realizzato.
- perchè le tue risorse sono tue, non te le porta via nessuno
- perchè potenzialmente sono infinite
- perchè spesso ci dimentichiamo di risorse che già abbiamo
- perchè a volte le paure e le insicurezze sormontano le risorse e ci bloccano
- perchè realizzare i desideri che hai è possibile
- perchè desiderare è bello, ed avere tante risorse pure 😉
Benefici di una consapevolezza aumentata sulle risorse
Sintetizzando, ecco i tre vantaggi principali di lavorare sulla consapevolezza delle tue risorse e il loro utilizzo ottimale:
- Incedibilità: le tue risorse sono l’unico capitale che nessuno può toglierti
- Scalabilità: le risorse sono potenzialmente infinite se impari a rigenerarle
- Superamento delle insicurezze: riconoscere i propri strumenti permette di agire nonostante la paura, trasformando l’ansia in energia operativa
Le risorse individuali come leva di autorealizzazione
Possedere delle risorse non garantisce automaticamente il successo: la differenza è data dalla capacità di attivarle strategicamente in funzione di un obiettivo. Molte persone vivono una fase di stallo non perché manchino di mezzi, ma perché non riescono a vedere come le proprie caratteristiche possano diventare strumenti di risoluzione.
Il passaggio dal potenziale all’azione
Se non concedi a te stesso il tempo per mappare e investire sulle tue risorse, il divario tra la tua situazione attuale e i tuoi desideri diventerà fonte di frustrazione. Le risorse servono a colmare questo gap:
- Sostengono la motivazione: riconoscere un proprio punto di forza aumenta il senso di autoefficacia
- Riducono l’incertezza: sapere di avere “mezzi propri” rende meno spaventoso l’ignoto
- Trasformano il desiderio in progetto: una risorsa identificata permette di definire i primi passi pratici per muoversi
Uscire dall’immobilismo: le risorse come sblocco
A volte il problema non è la complessità dell’impresa (che sia cambiare lavoro o gestire una sfida personale), ma il modo in cui percepiamo noi stessi di fronte ad essa. Quando senti che “qualcosa non va” ma non riesci a muoverti, un focus guidato sulle tue risorse serve a:
- Smascherare gli alibi: spesso diciamo “non posso” perché non abbiamo presenti gli strumenti che abbiamo già
- Cambiare prospettiva: vedere una propria caratteristica (es. la pignoleria) non più come un difetto, ma come una risorsa (la precisione) funzionale all’obiettivo
Recupero di nuove risorse interne
La vera sfida non è solo “avere” risorse, ma saperle trasferire da un ambito all’altro della propria vita. Per raggiungere gli obiettivi servono risorse. E la cosa bella delle risorse personali è che sono già tue, dentro di te, si tratta solo di lavorare sul loro reperimento nelle situazioni in cui le sai giù utilizzare alla grande e applicarlo in modo “nuovo” in un altro ambito.
Non significa che debba essere per forza qualcosa di esterno a te, anzi. Quello che si va a potenziare è l’utilizzo di risorse che tu hai già dentro di te, ma che magari puoi utilizzare in modo nuovo.
Trasversalità e nuove applicazioni
Capita spesso di mostrare grande coraggio in ambito privato (per esempio in amicizia) ma di sentirsi bloccati in ambito professionale. Molto spesso si hanno risorse in un campo della vita (ad esempio puoi essere coraggioso in amicizia) ma non si riesce ad utilizzarle in altri (ad esempio non riesci ad essere coraggioso sul lavoro nel parlare col tuo capo).
Quello che faccio è proprio supportare i miei clienti nel riconoscere questa risorsa che già c’è, e farla sperimentare in maniera nuova e funzionale al desiderio da realizzare, o al progetto da avviare.
Potenzia il tuo Empowerment
Se senti di avere un potenziale inespresso o se non riesci a identificare i mezzi per raggiungere i tuoi obiettivi, il mio supporto individuale ti guiderà nella tappa fondamentale del reperimento di nuove risorse.
Come ti aiuto? Proviamo il processo di self empowerment e indaghiamo le tue risorse personali, perché per ognuno questo passaggio è diverso, proprio in funzione del tipo di risorsa e di obiettivo.
Guarda i miei approfondimenti video per migliorare la gestione delle insicurezze e riprendere in mano il tuo sentimento di protagonismo.
L’accrescimento del tuo Empowerment personale e professionale passa attraverso la tappa fondamentale del “reperimento di nuove risorse” che è una delle tappe del percorso di accrescimento del sentimento di protagonismo sulla propria vita.