Capita di voler essere più professionale? Di voler trasmettere la professionalità in modo efficace a clienti, collaboratori o fornitori, ma di non riuscirci?

Ho pubblicato un video sul mio canale YouTube su come essere più professionale che ti consiglio di vedere prima di proseguire nella lettura dell’articolo.

Come essere più professionale

E’ una bella sfida già trasmettere una certa professionalità. Figuriamoci voler esserlo ancora di più, aumentandola. Vediamo come essere più professionali in tre step:

Parti da te, da chi sei e cosa hai di speciale

Sembra scontato, ma il primo passo è lavorare su sè stessi e sulle proprie capacità.

Allineare sé stessi con il proprio brand come liberi professionisti o piccoli imprenditori, è il primo passo per essere più professionali agli occhi degli altri.

Quali sono i propri obiettivi

Cosa vuoi ottenere? In questo articolo ho parlato di obiettivi di business, quali sono i tuoi in questo momento?

Parti dagli obiettivi per capire se c’è coerenza tra ciò che sei e sai fare, e ciò che vuoi ottenere: è fattibile? Quanto tempo serve?

Comunicare agli altri

Come essere più professionale? Solo alla fine sei pronto per comunicare la tua unicità e peculiarità alle altre persone.

Altrimenti il rischio è quello di impiegare tante energie nel comunicare, senza farlo in modo coerente con chi sei e i tuoi obiettivi professionali e di business.

Come essere più professionale con il cliente

In alcuni articoli precedenti avevo parlato di gestire eticamente i clienti e lavorare sulla tua credibilità professionale, in questo articolo e video, ora nello specifico parliamo invece di come essere più professionale con il cliente.

Comunicare il tuo valore

Devi imparare a comunicare quanto vali e quali vantaggi può avere nel lavorare con te.

Ma se prima non hai lavorato su te stesso come il professionista che sei e che vuoi diventare, non riuscirai a farlo efficacemente.

Come detto precedentemente, comunicare è l’ultimo step da affrontare, e sul quale lavorare quotidianamente per informare, divulgare, far comprendere e spiegare la tua professionalità. Rispetto ai competitor e rispetto alla relazione col cliente.

Pattuire i limiti della professionalità

Metti nero su bianco i tuoi limiti e chi deve fare cosa. Come?

Con un preventivo ed un contratto scritti in cui dettagli ciò che è di tua competenza, cosa farai e cosa ti serve per poter lavorare al meglio.

I limiti sono importanti, perché fanno capire al cliente che non sei un “tuttologo” e perché aiutano te e a muoverti con sicurezza.

Imparare a dire di no

Non tutti i clienti possono essere accettati, e tu non vai bene per tutti. Evita di avere la smania di accaparrarti tutto il possibile, ma scegli con chi vuoi lavorare (in base al tuo cliente ideale e la tua nicchia) e dì di no a hi ti porta fuori strada.

Cominciamo col dire no a:

  • chi paga male,
  • chi (nonostante abbiamo spiegato più volte) non rispetta il lavoro
  • coloro che non convincono fin dal primo contatto
  • chi chiede qualcosa che non è nelle proprie competenze

Inviare ad altri professionisti

Inviare ad altri competitor

Abbiamo detto di no. E ora? Un professionista sa inviare ad altri professionisti, anche se sono propri potenziali competitor. Perché?

Perché davvero ritiene di non essere la persona giusta per quel cliente. Ma che forse, quel concorrente che tutto sommato lavora bene, potrebbe essere più indicato.

Lavorare in network con altre professionalità

Non possiamo fare tutto da soli perciò entra nell’ottica di circondarci, anche se siamo una attività piccolissima o agli inizi del business, di professionisti complementari con i quali lavorare in team.

Aiuteranno a poter dare di più al tuo cliente, ad avere una visione più ampia del proprio lavoro, a dividere il progetto nelle varie fasi tra chi è più specializzato e competente.