C’è poco da fare: il Capodanno per forza porta con sè attese e aspettative che inevitabilmente ricadono sul nostro benessere. Come realizzare i buoni propositi? Rischiano di cadere nel dimenticatoio entro metà Gennaio 😉

Solo a me capita di darmi degli obiettivi per l’anno nuovo (fare più movimento/sport/palestra, mettermi a dieta dopo le feste, leggere di più e rimettermi un po’ a studiare…) che poi dopo poche settimane perdono slancio ed entusiasmo?

Tra l’altro ho già notato sui vari social, soprattutto Instagram, una serie di “campagne-hashtag” per i buoni propositi, i ringraziamenti e per mostrare sempre il meglio di sè nella propria vetrina virtuale. A me dà anche un po’ l’ansia!!! 

Individuare indicatori misurabili per i propositi

Quel che è fatto è fatto, puoi migliorare, imparare. Il tempo non si può fermare e neppure riavvolgere.

Forse non ti hanno capito, forse hai fatto degli sbagli, forse potevi fare meglio. Ok si può sempre migliorare, ma il miglioramento, il cambiamento non è una cosa così immediata e rapida.

“L’ho fatto e non lo farò più” non funziona con gli esseri umani. Meglio darsi indicatori precisi e riconoscibili, del tipo:

  • Da quali segnali riconosco che sto ricadendo in quella situazione o in quell’errore? 
  • Quando mi succede quella cosa cosa noto?
  • Cosa sento dentro di me?
  • Attraverso che cosa posso individuare che qualcosa non va? 

Darsi piccoli obiettivi, anche ambiziosi

Avere obiettivi è bello di per sé, anche se non si realizzano per forza.

Ok le aspettative sono necessarie e inevitabili, però non aspettarti sempre che tutto si realizzi come vuoi al 100%: sarà molto difficile realizzarlo e probabile fonte di frustrazione. 

Piccoli passi realizzabili e concreti in direzione dell’obiettivo. Il K2 non si scala in un giorno no?! 

Cogliere l’attimo e godersi i momenti di attesa

Goditi ogni nuovo momento senza l’attesa di ciò che sarà o non sarà. Se continui a pensare in avanti a ciò che devi fare o non fare, come fai a goderti il percorso?

Ok anche questa è una frase che ti hanno ripetuto molte volte e che se fosse facile non sarebbe in ogni carta dei cioccolatini e o in ogni frase motivazionale che trovi online. Come fare quindi?

Secondo me una strategia è: respira e pensa che questo è l’unico momento al mondo in cui sei qui a fare questo. Ok, potrebbe venirti un po’ di ansia da tempo che scorre, ma almeno sarà più semplice contrastare quella da attesa e la preconfigurazione del futuro.

“Conoscere è sempre nel presente, il sapere appartiene al passato” . 

Osho ne La dottrina suprema: Una via alla consapevolezza e all’amore)

Oppure Seneca diceva:

“La vita è divisa in tre momenti: il passato, il presente, il futuro. Di questi momenti, quello che stiamo vivendo è breve, quello che dobbiamo ancora vivere è incerto, quello che abbiamo vissuto è sicuro.”

Seneca (cit. De brevitate vitae, 10, 2-5).

Al di là di citazioni filosofiche che magari conosci già, qualcosa che ho imparato negli utili anni è che le cose vanno come devono andare. Quindi inutile affannarsi troppo nel programmare, controllare, aspettare. L’unica cosa che vale la pensa fare è darsi degli obbiettivi e provarci davvero, perchè se non ci provi le cose non arriveranno da sole. Ma senza sforzarsi troppo o corrucciarsi.  

Buon proposito: prendersi davvero tempo per sé stessi

Per pianificare e fare buoni propositi che servano davvero e che siano davvero importanti e sfidanti per te: non è una corsa con amici e parenti a chi ne fa di più e chi li raggiunge prima.

Il tempo e l’energia sono tuoi, usali per quello che è importante per te. Ad esempio: se ti serve tempo per riposare, prenditelo! O il tuo corpo lo farà per te, come nel mio caso che sono mezza influenzata: sì, hai capito bene, sono convinta che il nostro corpo ci parli e che se non lo capiamo coi pensieri, ci metta a volte un freno.

Io mi ammalo sempre nelle ferie natalizie, quando il tempo posso prendermelo perché non sono in aula a far docenza o in azienda a far consulenza… ma poi presa da mille cose da fare che sembrano importantissime, non mi ascolto davvero. 

Datti il tuo tempo per quello che vuoi: che sia una telefonata ad una persona importante, una doccia calda e rilassante, un film che non vedevi da tempo.Usa il tuo tempo per le cose importanti per te.

Come realizzare i buoni propositi in contreto?

Coltivando i propri desideri. Non trattare i desideri come necessità da raggiungere a tutti i costi ma vivili al meglio così come sono e goditeli! Chiediti spesso:

  • Che cosa voglio? Voglio ancora quella cosa? Davvero?

E cerca di pensare a desideri concreti e misurabili: se ti viene in mente “prendermi del tempo”, chiediti: per fare cosa nel concreto?

Se pensi “voglio stare bene”, chiediti: cosa mi fa stare davvero bene? So empowered 😉 

Che ne dici? Ti vengono in mente altri consigli da aggiungere sul come realizzare i buoni propositi?