Per una società di consulenza e assistenza il tecnico informatico è il volto dell’azienda presso il cliente. In questo caso studio analizziamo la selezione di un esperto in sicurezza per una realtà specializzata in gestione dell’infrastruttura IT, cloud computing e supporto tecnico avanzato.
L’analisi del fabbisogno: l’affidabilità come servizio
L’azienda-cliente fornisce soluzioni IT critiche e assistenza continua. La necessità era inserire full time un tecnico specializzato in sicurezza informatica, con queste caratteristiche:
- esperienza con Active Directory e networking
- capacità di configurazione e gestione delle reti aziendali
- risoluzione dei problemi tecnici e supporto agli utenti
- monitoraggio delle prestazioni dei sistemi e delle reti
- integrazione nel team di supporto tecnico per implementare nuove soluzioni IT
La sfida non era solo tecnica: il profilo doveva avere la capacità di gestire infrastrutture eterogenee e garantire la continuità operativa sui clienti rispetto al tecnico precedente, intervenendo con prontezza su architetture cloud computing complesse.
La sfida del recruiting nelle società di servizi
Lavorare nella consulenza richiede una flessibilità e una capacità di adattamento che spesso mancano ai tecnici abituati a gestire un’unica rete aziendale statica. Una selezione del personale efficace per le PMI deve individuare professionisti capaci di muoversi agilmente tra clienti diversi, con esperienza e solidità del profilo. Il rischio principale in questa fase di recruiting è selezionare un profilo tecnicamente ineccepibile ma privo delle competenze trasversali necessarie per essere subito operativo ed efficace nel rapporto con i clienti.
Il cliente ha chiesto espressamente di poter lavorare nella ricerca di un candidato che avesse le seguenti caratteristiche trasversali:
- capacità di organizzare le attività anche su più giorni
- voglia di crescere, passione per quello che si fa
- pensiero laterale nella risoluzione dei problemi
- capacità di gestire lo stress
- disponibilità a lavorare anche il sabato o fuori orario se necessario
Lavorare nella consulenza richiede una flessibilità che spesso manca ai tecnici abituati a gestire un’unica rete aziendale. La ricerca di un sistemista informatico per un fornitore di servizi deve individuare professionisti capaci di passare rapidamente da un’emergenza su un server fisico a una configurazione di sicurezza in cloud.
Il metodo di selezione applicato
Nella selezione di profili esperti per la sicurezza informatica per questa società di consulenza, abbiamo puntato su un processo di valutazione multidimensionale:
- test su infrastrutture reali: abbiamo valutato la capacità di mappare vulnerabilità su reti multi-tenant e ambienti cloud
- simulazioni di orientamento al cliente: tramite casi pratici abbiamo analizzato come il candidato comunica il problema e la soluzione, mantenendo la calma e la professionalità tipiche della consulenza IT
- affidabilità e gestione dello stress: la sicurezza informatica non ha orari. Abbiamo indagato la disponibilità mentale e tecnica a gestire situazioni critiche improvvise
Prove di valutazione
I candidati che hanno superato la fase di screening dei curricula e una telefonata tecnica conoscitiva col titolare, sono stati sottoposti a un colloquio in presenza composto da:
- un test pratico con domande tecniche
- quattro casi pratici per indagare le competenze comunicative e trasversali
- domande di approfondimento sull’esperienza riportata sul CV
- domande di approfondimento sulla motivazione
Risultati della selezione: un candidato inserito
Grazie a una selezione tech mirata l’azienda ha inserito un tecnico che ha saputo elevare lo standard del supporto tecnico già offerto. L’inserimento di questa figura ha permesso alla società di consulenza di ampliare l’offerta di servizi gestiti, con un impatto positivo diretto sulla fiducia dei loro clienti finali.
A distanza di nove mesi la risorsa è solidamente inserita in azienda, e ha consolidato le competenze del pool tecnico aziendale, con una solida preparazione tencica.
L’importanza della valutazione oggettiva delle competenze
Per una società che vive di assistenza e infrastrutture la selezione del personale è il primo pilastro della qualità del servizio.
La valutazione delle competenze del profilo ricercato, unita a un’analisi delle soft skills trasforma un tecnico in un consulente prezioso. Investire in un processo HR specifico per l’IT significa garantire ai propri clienti che le loro infrastrutture siano in mani sicure e competenti, e gestire al meglio passaggi di consegne.
Avviare una selezione del personale IT efficace
Una buona selezione non può prescindere dalla creazione di prove pratiche oggettive, che misurino le competenze interessanti e permettano di creare una “classifica” dei candidati.
Troppo spesso ancora oggi, soprattutto nelle PMI italiane, la selezione è affidata alle sole competenze dell’imprenditore, che spesso si trova solo a dover prendere una scelta così importante come l’inserimento di un nuovo candidato.
Se ti interessa costruire un processo di selezione analogo per una tua figura aziendale, o anche solo avere una consulenza specifica rispetto alle prossime scelte di recruiting, contattami per iniziare subito a strutturare l’attività.







