Come sviluppare la tua idea imprenditoriale? Da dove partire? Ed è difficile farlo?
Spesso sì, è difficoltoso individuale l’idea e capire come muoversi per svilupparla e metterla in opera. Ci preoccupiamo della promozione e comunicazione, tralasciando i passi fondamentali precedenti.
In questo articolo e video (anche in questo carosello di Instagram), parlo dei cinque step fondamentali da seguire.
Come sviluppare l’idea imprenditoriale: da dove iniziare
Da dove partire per sviluppare un’idea imprenditoriale? Quali sono i cinque passaggi da compiere per trasformare questa idea di mettersi in proprio in un attività? In questi due video sul mio canale YouTube approfondisco il tema:
Cinque passaggi per sviluppare un progetto imprenditoriale
Sono cinque i passaggi-chiave, li riassumo brevemente, perché il resto è già tutto nei video YouTube.
- desideri
- vision
- trasformare la vision in progetto
- analisi di fattibilità
- analisi del mercato
1. Partire dai desideri
Da dove partire per sviluppare un’idea imprenditoriale? Da quello che vogliamo, da ciò che vogliamo per il nostro futuro professionale.
2. Passaggio dalla vision
In questo blog ci sono molti contenuti che parlano di vision professionale, in quanto è davvero la base di ogni riflessione imprenditoriale, e di ogni revisione.
Per avviare un’idea imprenditoriale, un passaggio-chiave è quello di visualizzarla già realizzata. La vision è il faro che guida per capire cosa fare, per vagliare se i desideri nel punto precedente sono davvero belli e auspicabili.
Lavorare sulla vision professionale permette di testare e concretizzare, mettendo dettagli, ciò che vogliamo fare “da grandi” come professionisti.
3. Dalla vision al progetto
La vision non basta: serve trasformarla in un progetto vero e proprio. Qui è il momento dove riflettere sui dettagli dell’idea imprenditoriale, e andare a ritroso per definire gli step da svolgere. Diventa un progetto quando mi pongo obiettivi, e so che strada percorrere per raggiungerli.
4. L’analisi di fattibilità
Qui si valuta la sostenibilità, in termini economici e di tempo, del progetto. E’ il momento di chiedersi: “è fattibile nei tempi e nei modi che ho pensato”? “I miei servizi/prodotti, stanno in piedi?” o ancora “E’ assurdo da raggiungere il fatturato che vorrei?”.
5. L’analisi di mercato
Solo alla fine, prima della parte di promozione e marketing, si fa l’analisi di mercato. Per vagliare la propria ipotesi rispetto alle esigenze dei potenziali clienti, e indagare i desiderata che assi hanno sul tema in questione. E’ importante valutare se ci sono davvero le esigenze, e in che termini, da parte dei clienti.
Ma è fondamentale farlo dopo aver strutturato la propria idea.
Solo alla fine è il momento della comunicazione e promozione del progetto, e di quindi tutto l’impianto social, sito e brand identity. Cosa, che invece spesso è un errore comune: preoccuparsi precocemente di come raccontarsi, più che aver definito l’idea nel dettaglio.