Cos’è l’autosabotaggio e come smettere di bloccarti

Tempo di lettura: 4 minuti

Autosabotaggio cos è

“Il peggiore nemico che puoi incontrare, sarai sempre tu per te stesso.”

F.W. Nietzsche

Ti è mai successo di non raggiungere un obiettivo e di renderti conto che in fondo tu e solo tu eri il responsabile del suo raggiungimento?

E allora come mai non ce l’hai fatta, se lo volevi così tanto? Probabilmente perché ti sei tirato la classica “zappa sui piedi”. Insomma, quello potrebbe essere stato un esempio di autosabotaggio in piena regola.

Ma quindi, cos’è l’autosabotaggio?

In psicologia è un costrutto complesso (di cui avevo parlato anche in questo articolo) che si riferisce all’insieme delle azioni che mettiamo in atto, più o meno consapevolmente, e che ostacolano il raggiungimento dei nostri obiettivi a lungo termine. In pratica vorremmo tanto raggiungere il nostro obiettivo, più o meno sappiamo già come fare ma poi “magicamente” ci capitano una serie di intervenienti che ci impediscono di farcela.

E quindi sembra che sia il destino che non vuole o che il mondo remi contro di noi. Ma siamo sempre noi stessi gli artefici in grandissima parte di quello che ci accade.

Facciamo degli esempi

Ti faccio un esempio della mia storia di vita? Io adoro cantare, e ai miei tempi alle scuole medie inferiori c’erano questi saggi di canto alla fine dell’anno scolastico, con varie performance teatrali e artistiche. Beh, io dovevo cantare ma mi vergognavo e poi a scuola c’erano sempre quelli che erano considerati più bravi, più coccolati dai professori. Volevo dimostrare di essere brava ma anche ne avevo paura. E pensa te cosa è successo due volte di fila al saggio di fine anno? Arrivai afona, completamente senza voce per un abbassamento, forse un colpo di freddo. Un caso? Non credo. Ovvio che al terzo anno mi hanno messo a fare altro 😉

Se ci pensi ci saranno nella tua vita esempi di autosabotaggio che ti hanno fatto già capire cosa è e come ha agito sulla tua persona. Se non ti vengono in mente dei casi, provo a fartene qualcuno io, per comprendere assieme come può funzionare anche adesso che sei adulto e professionista che vuoi crescere e migliorare.

Ad esempio le forme di autosabotaggio più comuni tra i freelance sono le seguenti:

  • Aver paura di non farcela e non sentirsi abbastanza bravi
  • Essere incapaci di dire “No” e quindi prenderci impegni che non vogliamo ma che sembra non riusciamo ad evitare
  • Preoccuparsi continuamente che le cose non vadano come vogliamo
  • Essere perfezionisti (ad esempio: non pubblico o non metto online un servizio/prodotto finché non è perfetto)
  • Paragonarci costantemente agli altri che sembrano migliori di noi (leggi anche questo articolo)
  • Procrastinare

Ti trovi in qualcuno di questi casi?

Le cause più comuni

Le cause possono essere molte, ne accenno qualcuna qui di seguito ma come forse già sai non mi piace andare a capire i perché, ma più che altro lavorare sul come possiamo uscirne.

  • Paura del cambiamento e dell’ignoto, con conseguente preferenza della tanto famosa “zona di comfort” e di quello che abbiamo sempre fatto
  • Ansia e bisogno di raggiungere l’obiettivo: abbiamo così bisogno di quel traguardo e questo ci genera talmente tanta ansia e preoccupazione, che se in qualche modo ci autosabotiamo prima è meglio, così l’ansia cala e non sarà necessario far emergere performance eccellenti
  • Pensiamo di non meritarcelo. Esistono studi che mettono in relazione l’autosabotaggio con la scarsa autostima. In definitiva ci prepariamo al fallimento perché siamo intimamente convinti di non meritarci successo e felicità.
  • Siamo abituati a farlo e ci focalizziamo sui fallimenti: invece di concentrarci su tutte le volte che ce l’abbiamo fatta guardiamo in negativo e questo alimenta una circolo vizioso di depotenziamento

Come ti dicevo, secondo il mio approccio non è tanto importante il come mai succede, le cause possono essere anche più di una, e magari risalire a molto tempi addietro. L’importante è come adesso tu, che sai cos’è l’autosabotaggio, reagisci per fare in modo di non farti più bloccare.

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“Pensa a cosa potresti realizzare se solo smettessi di metterti i bastoni tra le ruote.”

Seth Godin

Come smettere di bloccarti per l’autosabotaggio

Intanto sapere che esiste e aver letto gli esempi e le cause potrebbe aver risvegliato in te un barlume di consapevolezza e qualche domanda nella tua testa, della serie: “ma allora vuoi vedere che quella volta…”

Ma è importante passare all’azione per mettere a tacere le vocine malefiche e non farti bloccare al prossimo traguardo importante. Prova a pensare dei casi positivi: quando invece è successo che ce l’ho fatta a non farmi fregare? Cosa è successo in quella occasione?

Analizza i casi di successo attentamente e rifletti su cosa stava per succedere, che non è accaduto e quindi non ti sei bloccato, e cosa hai messo in campo per aggirare il sabotaggio.

E poi, in pratica:

1) Identifica come fai di solito ad evitarlo e ricordati di questo potere dentro di te di non cadere nella trappola. Magari sul lavoro ti fai spesso bloccare ma in un altro ambito della tua vita non ti ferma nessuno. Applica quel tuo “potere” anche sul campo professionale che ora ti interessa di più e non farti fregare ma vai avanti come già sai fare

2) Pianifica cosa ti serve per arrivare al tuo obiettivo. Ti sei mai chiesto quanti giorni di lavoro davvero ti servono per arrivare alla meta professionale che ti sei prefissato? Realisticamente intendo, non solo “circa un mese di lavoro”. Se togli gli imprevisti, ferie, e quanto altro può succedere nella tua vita professionale, probabilmente di mesi te ne servono tre invece che uno.

3) Non farti fregare da impegni, extra, lavoretti giusto per campare così intanto metto via un po’ di soldi. Tutto quello che metti in più, tutto quello che procrastini, ha maggiori possibilità di essere accantonato o perdere forza nella tua motivazione. E quindi di non essere raggiunto.

4) Prova a chiederti, ma cosa è davvero importante per il mio business? Che faccio un favore a Tizio o che faccia questa cosa per Caio, o che mi metta, adesso subito a lavorare su quello che io voglio raggiungere senza perdere un altro istante?

5) Smettila di paragonarti ad altri e concentrati su quanto sei speciale tu! Quante cose magnifiche sai fare? Metti uno stop alle “paranoie da autostima” e datti da fare.

6) Passa all’azione. No way, no excuses. Lo dico sempre: sei in crisi, sei bloccato, sei in forse… passa all’azione, Scegli una strada, mettiti in cammino, non aspettare.

 

Non pensi che l’autosabotaggio debba avere nelle nostre vite meno potere di quello che magari ha già?

Non farti fregare e riprenditi subito il tuo potere di decidere tu come vuoi raggiungere i tuoi obiettivi.

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