Sulla scia della diretta che ho tenuto la settimana scorsa sul profilo Instagram e sul gruppo Facebook, ho deciso di tornare sul tema della credibilità professionale. Penso che sia un tema davvero importante da considerare nel proprio personal & business branding e sul quale sia importante allinearsi correttamente.

credibilità s. f. [der. di credibile]. – Possibilità d’esser creduto.

(anche per influenza dell’ingl. credibility) La capacità che una persona ha d’ispirare fiducia, di ottenere credito e riconoscimento:avereacquistareperdere credibilità.

Treccani

Partiamo dai punti chiave della credibilità, per poi capire come acquisirla o aumentarla, sempre nella correttezza ed etica professionale.

E se ti va di ragionarci un po’ su con esercizi mirati, non puoi proprio non iscriverti al corso gratuito via mail Branding Mindset.

Cosa influenza la credibilità professionale

Secondo me ci sono tre aspetti fondamentali che fanno la differenza nel plasmare la nostra credibilità professionale:

Quanta credibilità ti senti tu

Sì, come spesso ti dico nei miei articoli, tutto parte da te. Perché sei tu il professionista che per primo deve credere in sé stesso e sentirsi credibile nei suoi panni professionali.

Sei tu la prima persona che deve riconoscerti credibilità, altrimenti non riuscirai mai a trasmetterla agli altri.

La nostra comunicazione, soprattutto non verbale, dà un messaggio alle altre persone di coerenza tra ciò che diciamo e ciò che crediamo davvero o siamo.

Quindi no excuses, sei tu che devi partire da un lavoro sul tuo mindset di professionista.

Non è una questione di età (o forse non solo, visto che anche a 40 o 60 anni ci si può sentire poco professionali o poco in grado di affrontare un progetto) ma è proprio un rapporto tra le competenze, l’esperienza acquisita e le risorse che ritieni di possedere.

Quanta credibilità ti riconoscono le altre persone

Ovvio che il passaggio successivo sta in ciò che gli altri ti riconoscono di quanto mostri loro.

Tu hai una tua idea di te stesso, che comunichi agli altri. A loro volta i tuoi clienti, colleghi o l’altro generico, ponderano la veridicità e la fattibilità di quanto hai comunicato e danno un giudizio.

Questo giudizio, positivo o negativo o curioso perché magari ancora non hanno deciso se ritenerti attendibile o no, li porta a considerarti su un certo livello di credibilità.

Quanto conosci le persone a cui proponi prodotti o servizi

In ultimo ti segnalo un aspetto che spesso viene sottovalutato nella credibilità: quanto conosci le persone alle quali proponi il bene o servizio.

Perché questo può influenzare la tua credibilità?

Perché può capitare che persone che ti sono vicine, che ti vedono sotto altre vesti e non solo quella professionale attuale, abbiano un giudizio di te condizionato da stereotipi e pregiudizi.

Sì esatto, può capitare che per qualche motivo tu sia meno credibile ed efficace con le persone che ti sono vicine.

Ti faccio un esempio: pensi che sia possibile per me fare colloqui di empowerment con amici o parenti? Assolutamente no, perché nel momento in cui utilizzo la mia forza affidando esercizi, sperimentazioni, o anche solo proponendo un punto di vista differente, la mia credibilità potrebbe venire meno proprio perché mi conoscono.

Quindi attenzione: forse non vendi nella tua città o nella tua cerchia di conoscenti, proprio perché ci sono tanti fattori che influenzano la tua credibilità. Non perché sbagli qualcosa tu o perché ci sia qualcosa che tu possa fare in breve tempo per modificare questo stato. Semplicemente i tuoi clienti ideali non sono lì o non potranno esserci,

Come acquisire maggiore credibilità?

Premetto che per me la credibilità si acquisisce sul campo, con pratiche corrette e sincere.

E quindi il primo punto da cui ti suggerisco di partire è:

Fai esperienza

Soprattutto se sei all’inizio della tua attività professionale, e in parte indipendentemente dall’età se questa professione ti è nuova, servirà fare tanta esperienza, la famosa “gavetta”.

Questo aiuta te ad acquisire le competenze necessarie e ad avere esempi pratici e reali di ciò che sai fare per poter supportare le tue tesi davanti a clienti e concorrenti.

Più sei preparato, più sei in grado di provare le tue competenze, e ciò che è nelle tue capacità e caratteristiche uniche come professionista.

Rifletti sul tuo essere professionista

E’ la stessa cosa che dicevo quando incontravo persone che cercavano lavoro: ti devi conoscere molto per promuoverti bene e, sembra assurdo, ma molto spesso è un tema molto sottovalutato.

I professionisti autonomi, soprattutto agli inizi, pensano di sapere molto di sé, di poter fare tutto ciò che vogliono e subito, per poi scontrarsi con la realtà che forse c’è qualcosa di non allineato tra ciò che pensano, ciò che vogliono e ciò che mostrano per raggiungere i loro obiettivi.

Quindi si rischia di investire molto in corsi e percorsi sul marketing, pensando che sia la chiave del successo, senza rendersi conto che è fondamentale partire prima da sé.

Se vuoi essere un professionista credibile devi lavorare su cosa prometti ai clienti mantenere le promesse nel tempo. Ma per fare questo devi sapere chi sei, cosa offri, dove vuoi arrivare, in che modo, con quali valori…

Aumenta la credibilità con le testimonianze del tuo lavoro

Un altro modo per aumentare credibilità professionale è far raccontare a chi ha lavorato con te come è andata: fai parlare i tuoi clienti o collaboratori di cosa sei fare, delle tue doti professionali (e caratteriali) e questo non potrà che giovare alla percezione positiva che altri potenziali clienti potranno avere di te.

Esatto, questa leva di persuasione di chiama riprova sociale e funziona davvero tanto. Prova a guardare: quasi ogni professionista e azienda ha sul proprio sito una sezione dedicata dove fa parlare gli altri di sé.

Occhio però: ti sto parlando di recensioni sincere e volontarie: non inventarti aziende con cui hai lavorato, non inventarti parole che non sono state dette o scritte.

Personalmente non apprezzo neppure la carrellata di loghi di aziende, senza il loro consenso. Ma questa è una mia personale scelta 😉

Ti vengono in mente altre strategie per aumentare la credibilità professionale? Scrivimelo nei commenti sotto.