Ti capita mai di voler essere più professionale?

Di voler trasmettere la tua professionalità in modo efficace a clienti, collaboratori o fornitori?

Ho pubblicato un video sul mio canale YouTube, nel quale ne parlo, che ti consiglio di vedere prima di proseguire nella lettura dell’articolo:

Come essere più professionale

E’ una bella sfida già trasmettere una certa professionalità. Figuriamoci voler esserlo ancora di più, aumentandola. Vediamo come essere più professionali in tre step:

1. Parti da te, da chi sei e cosa hai di speciale

Sembra scontato, ma il primo passo è lavorare su sè stessi e sulle proprie capacità.

Allineare sé stessi con il proprio brand come liberi professionisti o piccoli imprenditori, è il primo passo per essere più professionali agli occhi degli altri.

2. Quali sono i tuoi obiettivi

Cosa vuoi ottenere? In questo articolo ho parlato di obiettivi di business, quali sono i tuoi in questo momento?

Parti dagli obiettivi per capire se c’è coerenza tra ciò che sei e sai fare, e ciò che vuoi ottenere: è fattibile? Quanto tempo serve?

3. Comunicalo agli altri

Come essere più professionale? Solo alla fine sei pronto per comunicare la tua unicità e peculiarità alle altre persone.

Altrimenti il rischio è quello di impiegare tante energie nel comunicare, senza farlo in modo coerente con chi sei e i tuoi obiettivi professionali e di business.

Come essere più professionale con il cliente

In alcuni articoli precedenti avevo parlato di gestire eticamente i clienti e lavorare sulla tua credibilità professionale, in questo articolo e video, ora nello specifico parliamo invece di come essere più professionale con il cliente.

Di gestione del cliente parlerò nel prossimo mese, non perderti gli aggiornamenti e le dirette sul tema, iscrivendoti alla newsletter:

Comunicagli il tuo valore

Devi imparare a comunicare quanto vali e quali vantaggi può avere nel lavorare con te.

Ma se prima non hai lavorato su te stesso come il professionista che sei e che vuoi diventare, non riuscirai a farlo efficacemente.

Come detto precedentemente, comunicare è l’ultimo step da affrontare, e sul quale lavorare quotidianamente per informare, divulgare, far comprendere e spiegare la tua professionalità. Rispetto ai competitor e rispetto alla relazione col cliente.

Pattuisci i limiti della tua professionalità

Metti nero su bianco i tuoi limiti e chi deve fare cosa. Come?

Con un preventivo ed un contratto scritti in cui dettagli ciò che è di tua competenza, cosa farai e cosa ti serve per poter lavorare al meglio.

I limiti sono importanti, perché fanno capire al cliente che non sei un “tuttologo” e perché aiutano te e a muoverti con sicurezza.

Impara a dire di no

Non tutti i clienti possono essere accettati, e tu non vai bene per tutti. Evita di avere la smania di accaparrarti tutto il possibile, ma scegli con chi vuoi lavorare (in base al tuo cliente ideale e la tua nicchia) e dì di no a hi ti porta fuori strada.

Comincia col dire no a:

  • chi ti paga male,
  • chi (nonostante tu abbia spiegato più volte) non rispetta il tuo lavoro
  • coloro che non ti convincono fin dal primo contatto
  • chi ti chiede qualcosa che non è nelle tue competenze

Invia ad altri professionisti

Invia ad altri competitor

Hai detto di no. E ora? Un professionista sa inviare ad altri professionisti, anche se sono propri potenziali competitor. Perché?

Perché davvero ritiene di non essere la persona giusta per quel cliente. Ma che forse, quel concorrente che tutto sommato lavora bene, potrebbe essere più indicato.

Lavora in network con altre professionalità

Non puoi fare tutto da solo perciò entra nell’ottica di circondarti, anche se sei piccolissimo o agli inizi, di professionisti complementari con i quali lavorare in team.

Ti aiuteranno a poter dare di più al tuo cliente, ad avere una visione più ampia del tuo lavoro, a dividere il progetto nelle varie fasi tra chi è più specializzato e competente.

Come intendi procedere per lavorare sulla tua professionalità?

Guarda il video e fammi sapere nei commenti.