Si parla spesso di come ritrovare la motivazione e di motivarsi. Di crederci e di “essere sempre sul pezzo” per poter portare il proprio business ad uno step superiore.

Ma come si fa a ritrovarla quando si è in un momento di crisi e, appunto, di demotivazione? Ho creato il percorso gratuito 5 Passi apposta per questo: aiutarti in 5 giorni a ritrovarla e ricentrarti.

Partiamo dal presupposto, importantissimo, che la motivazione da sola non basta. Non basta averla per avere successo e per dare la giusta spinta al proprio business.

Non è per il solo fatto che sono motivato che riuscirò a fare del mio meglio e farlo capire ai clienti.

La motivazione è fondamentale per iniziare un viaggio imprenditoriale. E lo è ancora per aiutarti a dare la spinta alle tue azioni durante il viaggio.

Vediamo qui insieme come fare per ritrovarla quando ti senti perso.

Come funziona la motivazione?

Ci sono innumerevoli teorie scientifiche sulla motivazione perché una spiegazione unica di come funziona per tutti non c’è: dipende dal punto di vista con la quale ti approcci a questo tema e da cosa vuoi analizzare.

Si può aumentare o può calare, ma non possiamo darci uno standard ed imporci di rispettarlo. Non possiamo dire: voglio avere una motivazione X o Y, non funziona così.

Perché gli individui si comportano nel modo in cui si comportano?

Carver e Scheier, 1990

Quello che è certo per tutti è ci sono due tipi di motivazione.

Motivazione intrinseca ed estrinseca

Motivazione intrinseca

E’ quella interna alla persona. Perché il fatto di voler raggiungere i tuoi obiettivi è una motivazione che arriva da dentro di te, dalla tua voglia di farcela, di auto-realizzarti.

Non è basata su ricompense o premi, è proprio un fatto di realizzarsi, di farcela, di riuscire, di fare del bene o di fare meglio.

Motivazione estrinseca

Questa tipologia è invece esterna a te, poiché deriva di solito da ricompense erogate dall’esterno: Ii soldi, il prestigio, il riconoscimento da parte di altri sono leve tipiche di motivazione estrinseca.

Il confine tra questi due tipi di motivazione è sottile, perché spesso la spinta che ci porta a comportarci in un certo modo e a fare alcune scelte piuttosto che altre, è supportata da entrambe le tipologie di motivazione.

Secondo me parlare qui delle teorie non serve a molto, quindi passo direttamente agli aspetti pratici.

Cosa influenza i cali di motivazione?

I fattori che agiscono sulla motivazione

Sono molti e mediati dalla persona, ma principalmente sono legati a:

  • i valori e il sistema delle credenze
  • la cultura familiare e del gruppo sociale di appartenenza
  • la storia personale
  • l’esperienza di studi/formazione e di lavoro

Ognuno ha una varietà di fattori che influenzano la propria motivazione: a volte la stessa persona ha una percezione incompleta delle proprie motivazioni e il loro mix e intensità variano da individuo ad individuo.

Non ha neppure molto senso capire di preciso che fattori stanno agendo, ha più importanza pensare a come reagire.

Cosa influenza negativamente la motivazione nell’ambito del lavoro autonomo

Principalmente:

  • paragone con altri competitor
  • commenti e feedback negativi ricevuti
  • mancanza di una vision chiara e dettagliata
  • mancanza di ritorno rispetto agli investimenti fatti
  • credenze verso sé stessi, i propri talenti e capacità

Questi elementi possono influenzare la nostra motivazione e possono farla oscillare verso il basso determinando sfiducia e demotivazione, in noi e/o nel progetto imprenditoriale che abbiamo.

I momenti di crisi

E’ sano entrare in crisi. La crisi non è altro che una modificazione nella vita di un individuo, e può avere effetti più o meno duraturi. Non è detto che questi effetti siano sempre gravi e negativi, anzi. In tutte le storie ci raccontano che i momenti di crisi esistono, e che l’eroe deve passarci attraverso per poter sconfiggere il cattivo finale. La crisi è salutare perché permette di porci domande e di trovare nuove risposte, magari creative, differenti, più allineate.

Quindi non spaventarti se stai attraversando un momento di down, sia esso forte o passeggero. Ne uscirai e ne uscirai meglio. Magari la tua motivazione avrà cambiato direzione e farai nuove scelte per il tuo business. Ma è sintomo di salute e benessere del tuo business.

Attenzione però all’impotenza appresa (ne ho parlato in questo articolo), cioè quando impariamo ad entrare in crisi, a rinunciare o a demoralizzarci, osservando gli altri che lo fanno. E cominciamo a credere che non ci sia nulla fare, che tutti i nostri sforzi sono utili e che il nostro valore non possa essere mai capito.

Come non perdere la motivazione?

Credo che non sia possibile essere sempre sul pezzo ed essere sempre motivati e contenti di tutto ciò che si fa. Per aiutarti il più possibile, ti consiglio di prestare attenzione a:

  • momenti di stanchezza: quando hai tirato e lavorato molto è fisiologico essere stanchi e che la nostra motivazione si abbassi
  • necessità di un ritorno immediato dell’investimento: in un business autonomo serve generalmente molto tempo per avere un ritorno dei propri investimenti (che ovvio dipende anche dal tipo di impegno messo e dalla attività svolta). Se hai bisogno subito di soldi o di clienti, la tua motivazione è a rischio: datti tempo, serve davvero. Non stai sbagliando tutto tu ma serve tempo.
  • i segnali del tuo corpo: come nel caso della stanchezza, il tuo corpo ti parla e ti indica quando è il momento di staccare prima di esaurirti. L’avvicinarsi all’esaurimento fisico/emotivo porta con sé cali di motivazione e disaffezione rispetto a ciò che si fa.

Come motivarsi?

Poiché non ci sono regole fisse su questa tematica (ogni individuo è a sé e ha le sue molle motivazionali) è molto complesso dare una strategia univoca su come ritrovare la motivazione.

Ma sì, la bella notizia è che è possibile motivarsi.

Come ritrovare la motivazione, quindi?

  • con un focus preciso sulla direzione da prendere e sulla tua vision professionale (impara come fare gratuitamente col corso 5 Passi)
  • metti attenzione costante ai tuoi punti di forza e alla valorizzazione dei tuoi talenti: più li usi nella tua attività, più questi ti aiuteranno a sentirti capace a trovare energia e sprint per proseguire in ciò che hai definito nel tuo piano d’azione
  • con una valorizzazione dei tuoi desideri e di ciò che vuoi, e non solo di ciò che “devi/è opportuno/è da fare”. I nostri desideri ci danno spinta, ci attirano, ci fanno fare esperienze nuove, ci danno vita. Lavorare affinché i tuoi desideri abbiano un loro spazio è empowerment!

Come ritrovare la motivazione: riassumiamo

In questo articolo ti ho parlato di:

  • due tipi di motivazione, intrinseca ed estrinseca
  • è normale entrare in crisi, è anzi salutare per il tuo business autonomo. Quindi no panic!
  • ci sono fattori negativi che possono abbassare la motivazione (paragone con altri, feedback negativi, mancanza di una vision…)
  • ma ci sono anche alcuni aspetti che possono aiutarti ad aumentarla (valorizzare te stesso e i tuoi talenti, investire e dare spazio alle tue capacità, lavorare sui tuoi obiettivi professionali e la tua vision)

Quale è la tua esperienza? Secondo te ci sono altri fattori da considerare per ritrovare la motivazione? Parliamone nei commenti qui sotto.