Come vincere la timidezza e l’insicurezza?

Non esistono formule magiche che valgano per tutti, perché timidezza ed insicurezza dipendono da esperienze, successi ed insuccessi sperimentati in passato. E dalla nostra percezione di noi stessi e delle nostre possibilità attuali.

Ma per chi ha un business in proprio, bypassare i propri blocchi è fondamentale per costruire un buon personal branding ed acquisire clienti.

Ho pubblicato un video sul canale YouTube, nel quale parlo proprio di questi temi e delle strategie per superarli:

Come vincere la timidezza e l’insicurezza

Vediamo come funzionano questi due fenomeni che spesso bloccano nell’esporsi, sia di persona che online. E che possono essere vissuti come ostacoli insormontabili per il proprio progetto professionale e per il proprio personal & business branding.

Che cosa è la timidezza e come causa insicurezza

Questi costrutti psicologici dipendono dalla nostra storia di vita. Ovviamente ad influire sono le esperienze precedenti, i rapporti con genitori, insegnanti o altre figure di rifermento, i successi e gli insuccessi vissuti in relazione al mostrarsi, esporsi, parlare in pubblico.

Ciò che ci è successo in passato, magari anche molti anni prima, influenza ciò che noi ora siamo in grado di fare e dire.
Questo determina insicurezza oggi nello sperimentarsi, provare, lanciarsi a parlare con gli altri, sia esso di persona o online.

La timidezza non è una malattia, è un comportamento collegato all’introversione che solo nei casi estremi porta a un disagio psichico. La persona timida è, per così dire, timorosa della reazione che gli altri possono avere in risposta ai suoi comportamenti, teme il giudizio che può ricevere, difficilmente si espone in pubblico

Fonte: La Repubblica

Superare l’insicurezza e mostrarsi online

Hai mai pensato “sono timida” o anche “sono troppo timida” per mostrarti o esporti online? Hai mai avuto paura del giudizio altrui rispetto a ciò che è importante fare per il tuo business?

Spesso timidezza ed imbarazzo sono concetti più tipici femminili, data la sensibilità che hanno le donne e l’attenzione alle opinioni altrui. Ma anche se sono tratti di comportamento socialmente accettati più spesso per le donne, può succedere in particolare di temere il giudizio di parenti o amici, che vedendo noi che ci esponiamo online, potrebbero non capirne il perché e non condividere.

Questo genera insicurezza in sé stessi, ma anche nel proprio progetto professionale: da una parte esperti di personal branding dicono di metterci la faccia, dall’altro i conoscenti possono deridere, anche in buona fede.

E così si cade nel blocco del “sono troppo timido, non ce la farò mai”, o ancora “io non sono portato per espormi sui social” o “io non sarò mai come gli altri che ci mettono la faccia.”

Come non essere timidi

Partiamo da un assunto di base: mostrasi online non significa non essere timidi.

In un personal branding, in particolare per un business autonomo fatto da un professionista, è imprescindibile parlare di sé e mostrarsi all’opera. Superare la timidezza diventa quindi fondamentale. Proprio irrinunciabile.

Ma questo non significa smettere di essere timidi e trasformarsi nella persona più estroversa e chiacchierona del mondo. O rinunciare a discrezione e delicatezza, per trasformarsi in uno spettacolo da circo.

Quello che si può fare è imparare come essere meno timidi. Sperimentare ed apprendere a non farsi bloccare dalla paura di mostrarsi. Parlare di sé, per aiutare il cliente potenziale a entrare nel proprio mondo e capire che siamo il professionista giusto.

Se non ci si mostra, tutto questo diventa davvero molto difficoltoso, direi proprio impossibile. Per un business che si affacci al mondo online è essenziale mostrare chi c’è dietro le quinte, come lavora, in cosa crede. E per farlo serve metterci la faccia, le mani, la professionalità. In altre parole: superare l’insicurezza e mostrare sé stessi.

Come vincere la timidezza

Non ci sono ricette magiche valide per tutti, proprio perché sicurezza e timidezza dipendono dalla propria storia di vita e della personali esperienze professionali e non solo. Ma ci sono dei modi, delle strategie di cui ti parlo nel video per cominciare ad accettare che la timidezza faccia parte di noi. Vincere l’ansia e l’insicurezza, bypassare la paura e raccontare di sé sono aspetto possibili, che fanno parte delle tue possibilità professionali.

Accetta che nessuno nasce già “imparato” e che anche tu puoi apprendere e migliorare. Proprio come hanno fatto gli altri che ora ti sembrano molto spigliati, e forse in partenza erano più timidi di te.

Accetta che si può fare ed è importante. E così potrai sconfiggere timidezza ed insicurezza per non farti bloccare nei tuoi obiettivi professionali.

Imponiti delle scadenze, piccoli passi da affrontare gradualmente. E fatti aiutare da persone fidate o da professionisti a rispettarli.

Abbiamo visto nell’articolo e nel video come vincere la timidezza e l’insicurezza, e le strategie da utilizzare per sperimentarsi e mettersi in azione. Da quale comincerai? Scrivilo nei commenti