Cosa fare quando pensi di non farcela da solo

Tempo di lettura: 3 minuti

farcela da soliTi capita mail la sensazione di non farcela da solo nel tuo business?

Hai tante cose da fare, da organizzare, da sviluppare, e alla fine sono troppe.

Proprio impossibile fare ogni cosa, e stare dietro ai clienti ti assorbe tutto il tempo. E finisci per mettere da parte lo sviluppo del tuo business e il tempo per la tua creatività. 

Ecco allora cinque spunti di riflessione per non pensarla in questo modo: ho raccolto alcune regole che dovremmo ricordarci bene prima di farci prendere da questo pensiero negativo. 

Cosa fare quando pensi di non farcela da solo? Andiamo a scoprirlo assieme!

1. Respira

Probabilmente i pensieri negativi, l’auto-boicottaggio sta avendo la meglio. Sembra banale partire dal respiro, ma ci vuole pazienza nel riconoscere quando questa voce negativa sta agendo.

Pensi di non riuscire a fare tutto perché davvero le cose da fare ti sovrastano o perché è solo una sensazione? Nel secondo caso è importante che tu ti possa fermare un attimo e tu possa razionalizzare.

Verifica che non ci siano auto-boicottaggi in azione e poi valuta se una delle altre strategie può fare per te.

 

2. Non sei solo – parte 1: delega

Nella vita di un imprenditore, di un freelance è impossibile essere soli. Abbiamo una rete di professionisti che possono aiutarci, tirarci su il morale, darci una mano.

Pensa che abbiamo anche tante possibilità di delegare. Ci sono molte professioniste nel web che offrono pacchetti di assistenza virtuale proprio per poter avere una mano quando sentiamo che fare tutto è troppo. Se davvero le cose da fare ti stanno sovrastando, quello che puoi mettere in campo tu è valutare se puoi lasciare qualche compito ad altri che ti alleggeriscano il tempo.

 

3. Non mettere da parte lo sviluppo del tuo business

Se devi rinunciare a qualcosa non mettere da parte lo sviluppo dei tuoi servizi e del tuo business. Delega o lascia andare le cose pratiche o i clienti noiosi, ma non smettere di coltivare il tuo futuro e la tua vision. Lo sviluppo, la crescita sono la parte più motivante della tua attività, quello dove il sentirsi soli non pesa, perché sai che stai sviluppando le tue idee, i tuoi obiettivi, il mondo che vorresti.

Anche se sei all’inizio della tua attività, ricordati: non mettere da parte il tuo progetto.

Un po’ come la famosa frase “Nessuno può mettere baby in un angolo” di Dirty Dancing (guardati il video per ricordarti questo spezzone di film), tu per primo non puoi mettere da parte il tuo obiettivo e il suo raggiungimento. Provaci, sarà sempre e comunque un successo per te perchè ci hai provato mentre molti non lo fanno.

 

4. Non sei solo – parte 2: parlane con qualcuno che ti possa supportare

Inutile ripeterlo: le persone attorno a noi sono care e si preoccupano per noi. Ma spesso non sono i nostri migliori sponsor: si preoccupano, ci mettono in testa ansie che non sono nostre, ci frenano (anche senza volerlo). Gli amici? Sì, forse anche lì dipende un po’ se sono freelance o no, se tifano davvero per te o fanno finta 😉

Il consiglio è parlarne con un professionista. Alcuni suggerimenti:

  • il web ci spinge verso un fai-da-te su tutto, dalla salute all’alimentazione, alla crescita professionale. Una persona esterna che ci supporta, per quanto riguarda motivazione ed autostima è meglio di nessuno. Come per lo sport, un allenatore che ti sproni è fondamentale.
  • In Italia abbiamo questa brutta abitudine di rivolgerci a solo certi tipi di professionisti e non altri, di pensare che per quanto concerne motivazione ed autostima tutto si possa fare da soli. Beh non è sempre possibile, ci sono professionisti formati proprio su questi temi, e allora perché non sfruttare la possibilità e la competenza?
  • Attenzione al professionista: come in ogni campo c’è di tutto quando hai bisogno di un aiuto. Controlla l’esperienza pregressa, la scientificità dei metodi utilizzati, la serietà delle scuole dove il professionista si è formato. Come ogni relazione umana poi giocherà l’empatia e l’affinità. Ma tu informati e approfondisci.

A proposito, chiedimi un colloquio gratuito “METTITI IN CAMMINO” via Skype per poter valutare se sono la professionista che fa per te.

 

5. Ricordati che sentirsi soli è una questione di mindset

Hai presente quel famoso esempio del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

Non è una questione così semplice come parlare di ottimismo e pessimismo, ma il concetto da ricordare è che la tua mente può fare molto nel farti percepire le tue capacità e le tue risorse in un modo che metta l’accento sull’abbondanza o sulla scarsità.

Puoi analizzare quello che sei e sai fare basandoti su ciò che c’è già (abbondanza) o su ciò che manca (scarsità). Sta a te lavorare su questa percezione e circondarti di persone positive che ti supportino al meglio per alimentare la visione del mondo che scegli.

 

E tu, da quale vuoi partire? Parlamene nei commenti.

 

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