Hai presente quando pensi di non farcela?

Ad esempio hai deciso di metterti in proprio, o hai già aperto Partita Iva e pensi che dovresti cambiare strada perché non ce la farai? Questo articolo è per te!

Ad ognuno di noi succede di pensare di aver sbagliato tutto, di non potercela fare, o di non essere abbastanza bravo. Pensieri ricorrenti che girando in testa e che impediscono il raggiungimento dei nostri obiettivi professionali e ci demotivano.

Vedremo assieme cosa fare quando pensi di non farcela, e come superare le “crisi” che ti vengono durante il tuo percorso professionale.

Molto spesso riceviamo pressioni dall’esterno: famiglia, conoscenti e società ci spingono a chiederci continuamente se quello che stiamo facendo è giusto, anche se dentro di noi sappiamo di essere sulla strada più idonea per noi. Non so se è capitato anche a te, ma ancora adesso a distanza di 10 anni da quando ho cominciato la libera professione, le persone mi chiedono se non penso mai a tornare dipendente, mi ricordano quanto sia difficile il mio lavoro e via con altre generalizzazioni.

Molto spesso queste persone sono anche quelle più vicine a noi (genitori, amici, famigliari) e lo fanno spesso perché ci ammirano e ci vogliono bene e vorrebbero il meglio per noi. Ma questa pressione esterna ci porta di conseguenza a creare una pressione interna, in cui sentiamo di dover rispondere adeguatamente alle nostre ed altrui aspettative. La società di oggi e anche i social spesso contribuiscono a farci sentire che dovrebbe essere “tutto rose e fiori” e che il lavoro dovrebbe essere un divertimento e sempre un successo.

Ma spesso, sai quanto me, che il lavoro è anche faticoso, pieno di momenti-down, di demoralizzazioni e difficoltà di concentrazione. Queste pressioni ci fanno sentire che dovremmo avere il “giusto” lavoro, e la distanza tra la realtà e questa aspettativa finisce per farci credere di non essere all’altezza di queste aspettative.

Ecco allora i buoni motivi per cui non dovresti pensarla in questo modo, e cosa fare quando pensi così e ritieni di non farcela:

1.  Ognuno va incontro a momenti di sconforto e dubbi

Ci saranno sempre difficoltà e sfide da affrontare, fa parte di questa modalità di lavoro. Fare impresa in proprio significa rischiare, investire, faticare, riuscire, dubitare, riuscire ancora e investire ogni giorno su se stesse.

Ricordati perché stai facendo questo lavoro, perché hai avviato questa avventura nel tuo business. Parti dai tuoi perché.

-> Non mollare: le difficoltà fanno parte del lavoro in proprio, mettile in conto e continua per la tua strada. Se ti senti in dubbio revisiona il tuo business, senti un professionista che ti dia una mano se ti fa sentire più tranquillo, ma non pensare che è tutto sbagliato e che dovresti rinunciare al tuo progetto professionale.

2.  Tu sei abbastanza, tu vali

Affronterai sempre momenti in cui pensi di non essere abbastanza, di non essere adeguato a portare avanti con successo il tuo business.

Ricordati chi sei, cosa sai fare. Parti dalle cose di te che ti piacciono, parti da quello che sai fare bene. A me aiuta molto, quando sono giù, pensare a quello che sono riuscita a fare, dove sono stata “grande” e questo mi sprona a ricordarmi che posso esserlo ancora e forse un giorno arriverò ad esserlo sempre.

Ricordati anche che non c’è nessuno al mondo come te, e che solo per il fatto che hai pensato di creare un pezzo di mondo nuovo con il tuo business, meriti quello che stai creando e ne sei all’altezza. Senza dubbio.

-> Pensa positivo su di te: evita di focalizzarti sulle volte in cui non sei riuscita bene o di quando hai sbagliato. Sono sicuramente momenti importanti che dovrai revisionare per non commettere gli stessi errori, ma questi pensieri non ti aiutano a crescere. Per migliorare devi pensare anche e soprattutto a quando invece ci sei riuscito alla grande.

3.  Sei assolutamente in grado di gestire tutto

Un altro momento critico in cui pensi di non farcela probabilmente è quando pensi che non riuscirai a gestire tutto al meglio. Magari perché ritieni di non saperti organizzare, o perché ritieni che sarà impossibile gestire il tuo tempo lavorativo con quello da dedicare a te o alla tua famiglia.

Pensa anche qua in positivo: se sei già in proprio o se anche solo ci stai pensando seriamente hai già dei super-poteri. Sei giù un super-man o una wonder-woman in grado di farcela e sicuramente hai già tantissime risorse dentro di te per fare tutto al meglio. Magari non verrà tutto perfetto (te ne ho parlato anche nell’articolo sul self-handicapping) ma tu hai dentro di te la possibilità di farcela.

Se non ci credi tu per primo, ti garantisco che non ce la farai.

-> Focalizzati sulla tua vision: come sarà quando riuscirai a fare tutto al meglio? Come sarà l’ambiente attorno a te e cosa faranno gli altri? Parti dal futuro realizzato, cioè da quando sarai riuscito a farcela, e da lì pensa a cosa puoi fare oggi come primissima azione per avvicinarti a quella visione che tanto ti piace.

4.  Pensare di non essere pronto è sinonimo di essere pronto

Tu non sarai mai pronto. Perché nessuno lo può essere.

Soprattutto se sei una persona che cerca di fare le cose bene, perfette, precise e sei un po’ maniaca del controllo (come me) i tuoi progetti o le tue idee non saranno mai perfetti. Nulla lo può essere.

Quando è il momento giusto per lanciarsi? Ora! Non arriverà mai il momento perfetto, per cui tanto vale cominciare subito ad agire (vedi anche il mio articolo su come non procrastinare).

Cosa fare quando pensi di non farcela?

-> Agisci: quando sei pieno di dubbi e pensi che non sei pronto per questo lavoro, hai solo due strade davanti a te.

La prima è prenderti una pausa e fare esercizio fisico: mettere in moto il tuo corpo, anche solo facendo una passeggiata.

La seconda e metterti in azione e iniziare il tuo nuovo progetto, la nuova newsletter, il nuovo post che devi scrivere ma stai rimandando da tempo. Non ci sono altre alternative, non esiste la possibilità del restare a crogiolarsi nei pensieri. Altrimenti l’avranno vinta loro e tu non puoi permetterti di restare lì a pensare ancora. Sei già pronto, agisci!

Cosa fare quando pensi di non farcela, quindi? Fai gli esercizi e poi parliamone nei commenti 😉

Oppure contattami per una sessione gratuita “Mettiti in cammino” per capire come passare all’azione.