Differenza business online e offline

Come creare un business online: cosa cambia

Cambia qualcosa tra offline e online? Ovviamente sì, perché l’online ha logiche completamente diverse.

Ed è per questo che, prima di fare un passaggio, serve essere molto accorti nel valutare se valga la pena e come muoversi dall’offline all’online.

Nella tabella ho riassunto i principali punti di differenza tra questi tipi di business, con particolare riferimento alla vendita di servizi (ad esempio dalla consulenza aziendale alle consulenze via Skype) e di prodotti (da un negozio ad un e-commerce):

Business offline e online: differenze

BUSINESS OFFLINEBUSINESS ONLINE
Nel business offline locale di solito è il cliente che cerca o chiede qualcosa e passa di lì o contatta il professionista per avere un preventivo.Sei tu-professionista che devi prima entrare nella testa del tuo cliente e poi formulare una proposta/offerta che rispecchi le sue esigenze e bisogni.
Il cliente ti conosce quando entra in negozio o quando ti incontra presso la sua azienda/struttura.C’è una esposizione mediatica differente: serve metterci la faccia spesso, far vedere chi c’è dietro l’attività e come vengono fatti servizi o prodotti.
E’ fondamentale il passaparola, perché “se anche non ti conosco mi fido di chi ha già lavorato con te e di come è andata”.Il passaparola rimane fondamentale, ma contano anche la ricerca SEO su Google, il posizionamento del personal brand e l’utilizzo dei social per raccontare l’attività.
I cambiamenti sono meno rapiti dell’online. Poiché il business si adatta alla richiesta del cliente, è più lento captare la necessità di cambiamenti.I cambiamenti devono essere necessariamente molto veloci: per stare al passo di competitor e necessità del cliente serve essere flessibili e far emergere sempre nuove idee.

Business online e offline: come spostarlo da offline a online

Poiché il passaggio tra business offline a online al giorno d’oggi è molto più probabile che il vice-versa, mi soffermo solo su questo tipo di passaggio.

Oggi avere almeno una parte della propria attività autonoma online è fondamentale per sopravvivere. E la recente pandemia ci ha messo di fronte all’importanza di poter raggiungere i nostri clienti in modi virtuali e non solo con la presenza fisica e diretta.

Come portare il business online

Cosa serve per portare il tuo business online?

  1. Analizza il tuo cliente-ideale e i suoi bisogni
  2. Serve un sito internet
  3. Lavora alla tua strategia e rispettala
  4. Monitora e fai aggiustamenti

Analizza il tuo cliente-ideale e i suoi bisogni

Il cliente va attirato, come dicevo nella tabella sopra. Serve entrare nella sua mente e proporre una offerta che risponda ai suoi bisogni.

E quindi va studiato, costruito, analizzato nel dettaglio. Per far questo studia il cliente ideale, quella che viene chiamata la tua buyer personas. Se non fai questo studio, comprensivo dei suoi bisogni, parole, interessi e desideri, non sarai in grado di formulare proposte coerenti e attrattive. E non riuscirai a vendere.

Questo processo viene fatto spesso anche dai business anche offline, ma è essenziale per la sopravvivenza online.

Serve un sito internet

Te lo dicono tutti: per vendere i tuoi prodotti online serve un sito internet. Meglio se tuo, proprietario, e non appoggiato a social network o a piattaforme e spazi altrui.

Instagram, Facebook, Etsy, Big-Cartel… non sono di tua proprietà: se domani chiudessero si porterebbero via i tuoi clienti e le ore di lavoro per preparare il tuo feed o vetrina.

Se lavori su un sito tuo rimane a te, e puoi lavorare per convertire gli interessati in iscritti alla newsletter e in potenziali clienti.

Lavora alla tua strategia e rispettala

Ti serve una strategia di comunicazione e marketing, per attirare i tuoi clienti ideali sul tuo sito e vendere. Non penso sia proprio possibile andare a casaccio. Può funzionare per un po’, seguendo il tuo intuito e la tua voglia di raccontarti.

Ma per convertire gli interessati in clienti e per non perderti nei meandri della demotivazione quando le cose non funzioneranno ti serve un piano. E seguirlo.

Monitora e fai aggiustamenti

Serve dire che qualsiasi piano o idea vanno monitorati per riprogettare?

Proprio perché l’online si muove velocemente, serve che tu costantane faccia aggiustamenti su cosa funziona e cosa no. Sia in base alle tue energie e a produttività, che all’efficacia delle azioni messe in campo.

La differenza tra un business online e offline sta tutta in questi passaggi.

Non tantissimi, ma essenziali e spesso molto complessi per chi arriva dal mondo offline.

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