Quale è la differenza tra vision e mission?

E possono servire a un freelance? O sono utili solo alle aziende strutturate con dipendenti?

Vision

Ho già parlato di vision in articoli precedenti, con particolare riferimento alla differenza con gli obiettivi.

La vision è ciò che guida e conduce l’attività imprenditoriale.

E’ una proiezione della direzione che dovrà prendere il business già realizzato e proficuo nel futuro. Una prospettiva di quello che sarà, coerente con i valori importanti per l’imprenditore.

Ma deve essere positiva, concreta, specifica.

Altrimenti sarà solo un insieme di belle parole che poco motiveranno (“voglio crescere”, “voglio fare più soldi”) perché non indicano come fare e verso dove tendere.

Spesso online o sui libri aziendali, la vision è riassunta in una bella frase chiave. Io ti suggerisco di seguire i consigli che ho riportato in precedenti articoli per costruire una vision positiva che ti aiuti davvero.

Mission

La mission è lo scopo dell’attività, è come la vision si traduce nel presente. Dà un senso alle azioni attuali da intraprendere.

Possiamo dire che è uno step sopra gli obiettivi di business o quelli di marketing e comunicazione che dovranno essere definiti di volta in volta.

Per definire una mission efficace si può partire dalla storia del proprio business, il motivo della sua esistenza, definire il target e i valori che guidano le attività.

Mission e vision differenza

L’esempio classico di Disney aiuta a capire meglio la differenza:

Mission: Essere l’aziende produttrice di divertimento più grande del mondo, mantenere la quota di mercato attraverso l’innovazione e la creazione di esperienze di divertimento.

Vision: Rendere felici le persone.

Mission e vision per un libero professionista

Non credo che per un libero professionista sia così fondamentale scrivere nero su bianco la differenza tra vision e mission in modo differenziato, e seguendo le definizioni scritte sopra in modo preciso.

Penso che però sia importante scrivere prima e poi revisionare periodicamente la vision della propria attività. E farsi alcune domande, che soprattutto nei momenti iniziali del business, possono orientare l’attività e le azioni da intraprendere:

  • Per quale motivo si è lavoratori autonomi?
  • Chi sono i clienti ideali?
  • In cosa si è diversi e speciali rispetto ai competitor?
  • In quale modo si lavora? C’è un metodo particolare o un modo unico di portare avanti il proprio business?

Penso che sia importante riflettere su questi argomenti, senza farsi imbrigliare dalle definizioni. L’importante è pensarci e scriverli. Perché scrivere ci fa prendere un impegno con noi stessi e con gli altri.

Per questo la differenza tra vision e mission sui siti web dei professionisti non è sempre così chiara. L’importante è che ci siano (anche perché spesso vengono richieste per presentare un Business Plan o una richiesta di finanziamento), ma non è fondamentale differenziarle in modo così netto.

E tu? Hai pensato alle tue vision e mission?