Hai mai pensato di emozionare il cliente per farti conoscere o per spingere all’acquisto dei tuoi servizi o prodotti?

No, non si tratta di manipolare gli altri e di convincerli a comprare pentole bucate, ma di raccontarti e farti conoscere creando emozioni e immedesimazione negli altri.

Perché le emozioni le proviamo tutti, e usarle a fin di bene per creare relazioni e connessioni è una pratica etica e possibile da realizzare in pochi step.

Puntare sul proprio personal branding diventa al giorno d’oggi sempre più cruciale per le piccole attività. Già in un articolo precedente avevo descritto cosa è il personal branding e perché è importante per ogni attività autonoma basata su un professionista o su un gruppo di collaboratori.

E di come il personal branding online ha le sue regole peculiari rispetto a quello offline.

Emozionare il cliente: perché?

Perché è importante creare emozioni nel cliente? Perché le emozioni raccontano di te e del tuo vissuto, di come hai passato certi momenti e delle fasi che hai attraversato. In poche parole rendono vera la tua storia e quella del tuo brand.

Le emozioni danno colore e calore alla tua esperienza, la rendono concreta e reale. Attraverso le difficoltà e paure il cliente si immedesima, si riconosce, ti rende umano.

Attraverso la gioia sogna e immagina la sua ricompensa e il suo viaggio potenziale futuro verso il suo successo.

Le emozioni rendono reale e sincero ciò che proponi, perché raccontano storie e vissuti.

Come creare emozioni nell’altro?

Come creare emozioni? Attraverso il racconto e la creazione di storie.

E per far questo usa lo storytelling: crea storie e non fare solo elenchi di fatti e caratteriste, ma racconta il tuo prodotto e servizio, come lo hai creato e come ci sei arrivato.

Le storie sono il ponte emotivo tra il tuo personal branding e il cliente.

E quali emozioni? Non ci sono solo le sei primarie (felicità, paura, rabbia, disgusto, tristezza, sorpresa) studiate per tanti anni dagli psicologi Elkman e Friesen, ma una vasta raccolta di emozioni che possiamo suscitare o condividere (fonte).