Sai benissimo che nel momento in cui il tuo business si avvierà sul serio dovrai essere pronto nella gestione dei clienti.

Rendersi conto che serve un modo efficace per gestire i clienti è abbastanza semplice. Diverso è sapere come muoversi e come comunicare efficacemente.  

Questo è lo stesso problema che avevo io agli inizi e che rivedo nei miei clienti nella servizio Atlante.

Questa consulenza è nata proprio per entrare nel merito del tuo modo di gestire i clienti e delle obiezioni che ti vengono fatte più spesso. Di come puoi rispondere, di come gestire clienti aggressivi o che chiedono sconti. Cose che sono impossibili da fare in modo personalizzato ed esauriente in un articolo di blog.

Ma cercherò ugualmente di darti qualche consiglio utile attraverso il caso di Michele.

Gestire i clienti con sicurezza

Michele è arrivato da me con le idee confuse e con una certa ansia di come poter gestire i clienti. Ne aveva già avuto qualcuno, ma ancora troppo pochi per poter rispondere con tranquillità e sicurezza.

Ha prenotato la sessione gratuita per valutare come lavorare insieme ed è emerso che il suo tema era non essere sicuro della sua comunicazione e aver paura di essere sopraffatto. Al tempo stava ancora lavorando come dipendente e stava lavorando per costruire un business autonomo, che si auto-sostenesse, con un un giro di clienti adeguato.

Il suo timore: non saper gestire le varie occasioni, non saper dire di no. Gli ho proposto di lavorare con la consulenza Atlante, per poter avere il tempo in cinque colloqui di un’ora per focalizzarci bene sui suoi obiettivi, sul suo modo di relazionarsi e raffinarlo.

Abbiamo affrontato insieme le sue convinzioni limitanti, che lo bloccavano già nel proporsi con sicurezza. Poi abbiamo fatto delle simulazioni di casi pratici, vedendo le modalità in cui poteva rispondere alla richieste del cliente.

Gestione dei clienti: i casi difficili

Infine abbiamo lavorato sulle obiezioni e sui casi “difficili”.

Sì, perché nella sua poca esperienza gli era già capitato qualche cliente che rientrava in queste tipologie:

  • cliente “rompiscatole” che chiede il pelo nell’uovo e vuole sapere tutto del lavoro e della varie fasi
  • cliente che fa obiezioni riguardo al prezzo e chiede sconti
  • cliente aggressivo

E non sapeva come reagire, come rispondere in modo assertivo, senza adattarsi ad ogni richiesta ed essere sopraffatto. O al contrario, senza rispondere in malo modo rischiando di dare una immagine poco professionale di sé.

Abbiamo visto cosa succede quando un cliente chiede, si arrabbia o fa una obiezione, e come utilizzare queste situazioni vantaggiosamente, nei suoi casi specifici e reali o verosimili.

Presentarsi come professionista al cliente

Michele si sentiva impacciato quando descriveva il suo lavoro di grafico, e non sapeva da dove cominciare per mostrarsi professionale.

A volte evito di presentarmi perché non so come esordire e dare una buona impressione” mi ha detto.

Abbiamo ragionato su come questa sua sensazione potesse essere utile per lui, e di come poteva gestire i casi. Partendo dal fare una buona analisi dei fabbisogni del cliente per passare a creare la relazione.

Abbiamo lavorato su frasi da utilizzare, ed altre da evitare. E su come fare una buona presentazione di sé ed essere tranquillo di ciò che poteva offrire.

In azione per gestire i tuoi clienti

Vuoi entrare nel merito del tuo modo di relazionarti e gestire i clienti, potenziali e acquisiti, come ha fatto Michele?

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