Oggi vorrei parlarti del lavoro con altri. No, non del classico team working aziendale, ma di come gli altri possono essere utili a te e al tuo business autonomo.

Come gli altri possono essere indispensabili alla tua vita sociale e relazionale così, anche nel lavoro e nella vita di un freelance o imprenditore, le altre persone sono per noi risorse preziose.

Nonostante si pensi che lavorare in proprio sia un lavoro solitario, e nonostante la evidente solitudine che attanaglia in effetti molti freelance, possiamo trarre molto dagli altri.

Ogni riflessione è da fare sempre tenendo presente i propri obiettivi e la propria vision (qui trovi l’articolo in cui ti ho spiegato perché è importante e come farla). Quindi evita di sentirti in difetto se stai lavorando in solitaria e non hai pensato di contattare altri. Procedi solo se questo rientra in un tuo interesse o piano di business.

Nell’area del sito riservata agli iscritti alla newsletter, trovi la scheda di lavoro per individuare i tuoi altro-risorsa, che già a vevo proposto a chi ha letto la newsletter di Giugno:

Quanto spesso ti dedichi al networking?

Come ti ho già accennato nell’articolo della scorsa settimana sul Freelance Camp, il networking è diventato parte integrante del mio business. Partecipare ad eventi come i Freelance Meetup, le serate con aperitivi sociali, i corso di formazione e workshop gratuiti sul terriotrio sono diventati parte integrante della mia attività di business.

Perché se non esci, se non conosci altre persone e ti “contamini” con loro e i loro metodi di lavoro, ciò che fai è destinato ad inaridirsi. Perché la vita di un freelance è sì solitudine, progettazione ed erogazione di prodotti e servizi. Ma il fatturato non cresce se non trovi partnership interessanti con cui sviluppare nuovi progetti. O collaboratori che possano assisterti ed aiutarti, delegando loro o costruendo con loro.

Pensi periodicamente a come altri professionisti possano aiutarti?

Ti dedichi a conoscerne di nuovi, a fare in modo che le relazioni online possano diventare occasioni fisiche di conoscersi?

Non so dirti se esiste una formula ottimale, ma io ho deciso di dedicarmici almeno dieci volte l’anno.

Gli altri come risorsa

Le persone sono una risorsa esterna molto importante per il nostro business.

Non puoi pretendere da te stesso di avere tutte le competenze necessarie e le idee migliori. Ti serve, si proprio è necessaria, una contaminazione con gli altri.

Gli altri ti servono: non pensare che sia solo una visione utilitaristica, poco attenta all’altro ed egocentrica. E’ ciò che ti serve davvero, perché abbiamo detto prima, non puoi fare tutto da solo

Prova a pensare all’ultima volta che hai contattato un professionista, o che gli hai chiesto una collaborazione. Non lo hai fatto forse perché ti serviva qualcosa?

Ottimo. Ma ora pensa anche che tu servi agli altri, perché una buona collaborazione è quella in cui entrambe le parti donano e ricevano qualcosa.

Ecco due domande guida per lavorare sull’utilità e la necessità di altri come risorse:

  • Cosa serve a te? Come sei arrivato a pensare di creare una partnership, una collaborazione?
  • Cosa puoi dare tu? In cosa tu e non un altro professionista puoi essere la risorsa chiave per l’altro?

Queste domande ti aiuteranno a capire come muoverti. Se chiedere una consulenza, una partnership, un supporto o solamente creare una nuova amicizia che “ti serve” per il tuo stare bene e avere qualcuno su cui contare.

E tu? quando è stata l’ultima volta che hai trovato qualcun altro come risorsa?