Se hai seguito qualcuno dei miei seminari mi avrai sentito sicuramente spiegare questo concetto del locus of control, ma oggi voglio tornare sull’argomento e dettagliarlo. Secondo me è un punto davvero importante.

Locus of Control: cosa significa e quando è stato scoperto

Partiamo dall’inizio: nel 1966 Julian Rotter (psicologo americano morto nel 2014 a 98 anni) studia ed inventa un concetto nuovo: il LOCUS OF CONTROL, appunto.

Egli lo intende come il “luogo” in cui la persona attribuisce la consequenzialità dei propri comportamenti.

Detto in modo più semplice: quando ti succede qualcosa cerchi di dare una causa all’accaduto.

Ad esempio: si buca una gomma, è colpa della strada messa male; perdi il lavoro è colpa del capo che non ti sa valorizzare, o colpa del mercato del lavoro, ecc…). Ho parlato di colpa, diciamo che il termine più corretto sarebbe parlare di causa, ma direi che il concetto è chiaro anche così.

  • Se ce l’hai interno ritieni di poter incidere responsabilmente sugli avvenimenti con le tue azioni, cioè pensi che se fai qualcosa puoi modificare anche positivamente gli eventi che ti accadono. Della serie: mi si è bucata la gomma ma se evitavo di passare sui vetri, o se andavo dal gommista a far la revisione potevo evitarlo (e la prossima volta posso evitarlo). Oppure se ho perso il lavoro, ok che il capo non mi valorizza come vorrei, ma forse anche io potevo impegnarmi di più. Oppure potevo propormi per nuovi progetti, o potevo intanto guardarmi attorno.
  • Se invece il tuo locus of control è esterno, hai poca o nessuna fiducia sulla possibilità di modificare gli accadimenti. Quindi ad esempio se ho bucato non posso fare nulla, o se ho perso il lavoro è solo colpa del capo, dello Stato, del mercato del lavoro… insomma comunque di qualcuno di esterno a te. E tu non puoi farci nulla.

Quindi, posto che essendo umani cerchiamo la causa, il dott. Rotter scopre e teorizza che questo “luogo del controllo” può essere interno o esterno.

Locus of control: perché è importante?

  • Perché se ce l’hai interno senti di poterti dare da fare, impegnarti attivamente per cambiare il tuo futuro.
  • Se ce l’hai esterno quello che fai è lamentarti e stare sul divano a deprimerti e “poltrire” (termine tecnico che significa che stai in poltrona a far nulla). E questo nella ricerca del lavoro, ma anche nelle relazioni ed in generale nella vita, è fondamentale per avere successo.

Si può cambiare il Locus of Control?

Inoltre Rotter riteneva che fosse un tratto tendenzialmente stabile di personalità, ma oggi grazie al lavoro di Massimo Bruscaglioni e alla sua teoria Self Empowerment, sappiamo che può essere modificato verso l’interno.

Molto spesso le persone ritengono che coincida con ottimismo e pessimismo, o ce l’hai o no (immutabile e stabile proprio come riteneva Rotter), o vedi il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.

Ma non è solo questo, può essere accresciuto e sviluppato poiché è un costrutto psicologico legato alle attribuzioni di causa e conseguenza delle proprie azioni, ed è strettamente connesso anche alla percezione di auto-efficacia (di A. Bandura e di cui parlerò in un’altra puntata).

Locus of control e controllo degli eventi

Si è scoperto che con un locus of control interno è più facile fronteggiare lo stress in modo adeguato e mettere in atto comportamenti volti a raggiungere gli obiettivi e risolvere i problemi.

D’altro canto, se il locus of control, come dicevo anche prima, si tende alla lamentazione, a minimizzare le proprie responsabilità.

Locus of control e business

Perché è un concetto importante per il tuo lavoro?

Perché le aziende cercano sempre di più persone responsabili e attive come dipendenti. Persone che siano in grado di ragionare e puntare su cosa possono fare piuttosto che su cosa è già successo e non si può cambiare.

E se lavori in proprio?

Perché nell’imprenditorialità è importante sapersi sempre rialzare e puntare avanti. Guardare ai propri punti di forza e focalizzarsi su cosa si può fare per raggiungere il fatturato, il cliente o l’obiettivo posto.

Inutile rimuginare sugli errori passati, molto meglio accrescere il proprio locus of control interno e coltivarlo.

E ora che lo sai, secondo te il Tuo locus of control è interno o esterno?